Nel caso dei ritorti solitamente la torsione di ritorcitura è di senso opposto a quella dei fili unici che formano il ritorto.
Nell’esempio abbiamo un filato “ritorto composto”, che risulta costituito da:
- quattro capi unici aventi torsione S,
- che sono uniti a coppie a formare due filati ritorti, ciascuno a due capi, aventi torsione Z,
- uniti a loro volta a formare un ritorto composto con torsione finale S.


francese: torsion gauche inglese: left twist tedesco: linksdraht. Il grado di torsione maggiore o minore, ossia il numero di giri per unità di lunghezza del filato (metro o pollice) determina (tatto), la maggiore o minore morbidezza (quanto più le fibre sono sottoposte a torsione tanto più il tessuto derivante sarà rigido, non morbido); una forte torsione aumenta, a parità degli altri elementi (lunghezza delle fibre e loro coefficiente d'attrito) la tenacità del filato e si addice ai filati per ordito, mentre una leggera torsione ne mantiene la sofficità e si addice quindi ai filati per trama, La torsione ha grande influenza anche per quanto riguarda la resistenza e l'aspetto del tessuto in quanto determina una differente riflessione della luce (un uso appropriato delle torsioni può dare effetti di disegno, di righe o quadri con filati del medesimo colore, su tessuti a tinta unita e lisci). Si parla di "falsa torsione" quando la stessa è destinata ad essere annullata nelle successive fasi di lavorazione, impartita agli stoppini perché resistano alla trazioni cui saranno sottoposti nei banchi a fusi e sui filati destinati alla testurizzazione (in questo ultimo caso la falsa torsione viene mantenuta e fissata sotto forma di spirale). Per rilevare la torsione si utilizza uno strumento denominato torsiometro., Dettaglio glossario tessile, aspatura, vaporizzo,, fibra, tessitura,maglieria, manutenzione, qualità, ruotismi, lavorazione del cotone, prime lavorazioni, processo produttivo, Filatura, Organizzazione, Filatura Virtuale,Glossario Tessile, Software Conversione titoli">
Nel caso dei ritorti solitamente la torsione di ritorcitura è di senso opposto a quella dei fili unici che formano il ritorto.
Nell’esempio abbiamo un filato “ritorto composto”, che risulta costituito da:
- quattro capi unici aventi torsione S,
- che sono uniti a coppie a formare due filati ritorti, ciascuno a due capi, aventi torsione Z,
- uniti a loro volta a formare un ritorto composto con torsione finale S.


francese: torsion gauche inglese: left twist tedesco: linksdraht. Il grado di torsione maggiore o minore, ossia il numero di giri per unità di lunghezza del filato (metro o pollice) determina (tatto), la maggiore o minore morbidezza (quanto più le fibre sono sottoposte a torsione tanto più il tessuto derivante sarà rigido, non morbido); una forte torsione aumenta, a parità degli altri elementi (lunghezza delle fibre e loro coefficiente d'attrito) la tenacità del filato e si addice ai filati per ordito, mentre una leggera torsione ne mantiene la sofficità e si addice quindi ai filati per trama, La torsione ha grande influenza anche per quanto riguarda la resistenza e l'aspetto del tessuto in quanto determina una differente riflessione della luce (un uso appropriato delle torsioni può dare effetti di disegno, di righe o quadri con filati del medesimo colore, su tessuti a tinta unita e lisci). Si parla di "falsa torsione" quando la stessa è destinata ad essere annullata nelle successive fasi di lavorazione, impartita agli stoppini perché resistano alla trazioni cui saranno sottoposti nei banchi a fusi e sui filati destinati alla testurizzazione (in questo ultimo caso la falsa torsione viene mantenuta e fissata sotto forma di spirale). Per rilevare la torsione si utilizza uno strumento denominato torsiometro.,IL COTONE - dalla piantagione al tessuto: dettaglio glossario tessile, controllo qualità, filati tessuti, del cotone, torcitura doppia torsione, aspatura, vaporizzo, ,La fibra, la raccolta, Le prime lavorazioni, Tutto il processo produttivo, Filatura, Tessitura, Maglieria, Organizzazione, Qualità, Fogli di calcolo, Sondaggi, Filatura Virtuale, Glossario Tessile, Software Conversione titoli, ruotidmi filatoi marzoli nsf4, ed altro">
Nel caso dei ritorti solitamente la torsione di ritorcitura è di senso opposto a quella dei fili unici che formano il ritorto.
Nell’esempio abbiamo un filato “ritorto composto”, che risulta costituito da:
- quattro capi unici aventi torsione S,
- che sono uniti a coppie a formare due filati ritorti, ciascuno a due capi, aventi torsione Z,
- uniti a loro volta a formare un ritorto composto con torsione finale S.


francese: torsion gauche inglese: left twist tedesco: linksdraht. Il grado di torsione maggiore o minore, ossia il numero di giri per unità di lunghezza del filato (metro o pollice) determina (tatto), la maggiore o minore morbidezza (quanto più le fibre sono sottoposte a torsione tanto più il tessuto derivante sarà rigido, non morbido); una forte torsione aumenta, a parità degli altri elementi (lunghezza delle fibre e loro coefficiente d'attrito) la tenacità del filato e si addice ai filati per ordito, mentre una leggera torsione ne mantiene la sofficità e si addice quindi ai filati per trama, La torsione ha grande influenza anche per quanto riguarda la resistenza e l'aspetto del tessuto in quanto determina una differente riflessione della luce (un uso appropriato delle torsioni può dare effetti di disegno, di righe o quadri con filati del medesimo colore, su tessuti a tinta unita e lisci). Si parla di "falsa torsione" quando la stessa è destinata ad essere annullata nelle successive fasi di lavorazione, impartita agli stoppini perché resistano alla trazioni cui saranno sottoposti nei banchi a fusi e sui filati destinati alla testurizzazione (in questo ultimo caso la falsa torsione viene mantenuta e fissata sotto forma di spirale). Per rilevare la torsione si utilizza uno strumento denominato torsiometro., Dettaglio glossario tessile, concepita per rilevare difetti «rari» del filato come tratti fini o ingrossamenti. Con le nuove tecnologie e con l’evolversi dell’elettronica si è aperta una nuova strada nella garanzia della qualità, dando al produttore del filato la possibilità di migliorare decisamente la qualità del prodotto."> IL COTONE dalla piantagione al tessuto, TORSIONE, dal latino tardo torsio-onis, derivato dal latino classico torquere, torcere. La massa fibrosa per potersi trasformare in filato deve sorbire la torsione, in quanto senza una torsione il filato non può essere controllato durante la lavorazione: i singoli capi si separerebbero e si sfilaccerebbero fino a rompersi. S'intende la direzione seguita dalle eliche (avvolgimento a spirale dei fili) delle fibre e può essere: destra o normale (indicata con la lettera Z), quando le fibre sono disposte in spire che salgono verso destra;francese: torsion droite inglese: right twist tedesco: rechtsdrehung, rechtsdraht Torsione sinistra o contraria (indicata con la lettera S), quando le fibre sono disposte in spire che salgono verso sinistra. <br> <img border="0" src="/Xoom/Photo_Glossario/10.jpg"> <br> Nel caso dei ritorti solitamente la torsione di ritorcitura è di senso opposto a quella dei fili unici che formano il ritorto.<br> Nell’esempio abbiamo un filato “ritorto composto”, che risulta costituito da:<br> - quattro capi unici aventi torsione S,<br> - che sono uniti a coppie a formare due filati ritorti, ciascuno a due capi, aventi torsione Z,<br> - uniti a loro volta a formare un ritorto composto con torsione finale S.<br> <img border="0" src="/Xoom/Photo_Glossario/09.jpg"> <br><br> francese: torsion gauche inglese: left twist tedesco: linksdraht. Il grado di torsione maggiore o minore, ossia il numero di giri per unità di lunghezza del filato (metro o pollice) determina (tatto), la maggiore o minore morbidezza (quanto più le fibre sono sottoposte a torsione tanto più il tessuto derivante sarà rigido, non morbido); una forte torsione aumenta, a parità degli altri elementi (lunghezza delle fibre e loro coefficiente d'attrito) la tenacità del filato e si addice ai filati per ordito, mentre una leggera torsione ne mantiene la sofficità e si addice quindi ai filati per trama, La torsione ha grande influenza anche per quanto riguarda la resistenza e l'aspetto del tessuto in quanto determina una differente riflessione della luce (un uso appropriato delle torsioni può dare effetti di disegno, di righe o quadri con filati del medesimo colore, su tessuti a tinta unita e lisci). Si parla di "falsa torsione" quando la stessa è destinata ad essere annullata nelle successive fasi di lavorazione, impartita agli stoppini perché resistano alla trazioni cui saranno sottoposti nei banchi a fusi e sui filati destinati alla testurizzazione (in questo ultimo caso la falsa torsione viene mantenuta e fissata sotto forma di spirale). Per rilevare la torsione si utilizza uno strumento denominato torsiometro.,Dettaglio glossario tessile, ALTRE prove di qualità sul cotone, difetti nella lavorazione del cotone, cardare, molatura delle guarnizioni guarnizioni metalliche per cotone, lavorazioni complementari del cotone, torci

 

 

 


 




 


 

TORSIONE

dal latino tardo torsio-onis, derivato dal latino classico torquere, torcere. La massa fibrosa per potersi trasformare in filato deve sorbire la torsione, in quanto senza una torsione il filato non può essere controllato durante la lavorazione: i singoli capi si separerebbero e si sfilaccerebbero fino a rompersi. S'intende la direzione seguita dalle eliche (avvolgimento a spirale dei fili) delle fibre e può essere: destra o normale (indicata con la lettera Z), quando le fibre sono disposte in spire che salgono verso destra;francese: torsion droite inglese: right twist tedesco: rechtsdrehung, rechtsdraht Torsione sinistra o contraria (indicata con la lettera S), quando le fibre ...

...re sono disposte in spire che salgono verso sinistra.

Nel caso dei ritorti solitamente la torsione di ritorcitura è di senso opposto a quella dei fili unici che formano il ritorto.
Nell’esempio abbiamo un filato “ritorto composto”, che risulta costituito da:
- quattro capi unici aventi torsione S,
- che sono uniti a coppie a formare due filati ritorti, ciascuno a due capi, aventi torsione Z,
- uniti a loro volta a formare un ritorto composto con torsione finale S.


francese: torsion gauche inglese: left twist tedesco: linksdraht. Il grado di torsione maggiore o minore, ossia il numero di giri per unità di lunghezza del filato (metro o pollice) determina (tatto), la maggiore o minore morbidezza (quanto più le fibre sono sottoposte a torsione tanto più il tessuto derivante sarà rigido, non morbido); una forte torsione aumenta, a parità degli altri elementi (lunghezza delle fibre e loro coefficiente d'attrito) la tenacità del filato e si addice ai filati per ordito, mentre una leggera torsione ne mantiene la sofficità e si addice quindi ai filati per trama, La torsione ha grande influenza anche per quanto riguarda la resistenza e l'aspetto del tessuto in quanto determina una differente riflessione della luce (un uso appropriato delle torsioni può dare effetti di disegno, di righe o quadri con filati del medesimo colore, su tessuti a tinta unita e lisci). Si parla di "falsa torsione" quando la stessa è destinata ad essere annullata nelle successive fasi di lavorazione, impartita agli stoppini perché resistano alla trazioni cui saranno sottoposti nei banchi a fusi e sui filati destinati alla testurizzazione (in questo ultimo caso la falsa torsione viene mantenuta e fissata sotto forma di spirale). Per rilevare la torsione si utilizza uno strumento denominato torsiometro.






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IL COTONE -dalla piantagione al tessuto- di Massimo Moretti
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