KILT

voce scozzese, di provenienza scandinava (kilt "alzare la sottana").Gonna a portafoglio, cioè sovrapposta sul davanti. In tessuto di lana dalle fantasie a quadri scozzesi tartan che rappresenta i suoi clan (il clan, è il gaelico per "la famiglia"). Per il kilt tradizionale vengono utilizzati dai sei metri e mezzo fino a otto metri di stoffa, fittamente pieghettata sul dietro e sui fianchi, mentre il davanti è liscio e sfrangiato verticalmente. Si allaccia sul fianco con listini in pelle e viene fermata da una grande spilla in ottone. Appartiene al costume tradizionale della Scozia, dove viene indossata dagli uomini, insieme ad uno sporran, cioè una borsetta di cuoio per trasportare denaro e ...

... per proteggere le parti intime, in quanto il kilt è portato tradizionalmente senza biancheria intima. E' accompagnato da un plaid da indossare drappeggiato su una spalla.Come capo alla moda del guardaroba femminile, la gonna (di solito senza plaid) è stata popolare dagli anni quaranta. Le versioni moderne sono costituite da circa un metro e ottanta di tessuto e non sono conformi alla tradizione scozzese. Furono particolarmente in voga attorno agli anni settanta, quando costituivano un elemento fondamentale del guardaroba delle ragazze aderenti ai movimenti "Preppie" e "Ivy League".






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IL COTONE -dalla piantagione al tessuto- di Massimo Moretti
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