TUNICA

dal latino tunicum. 1. Oggi il termine indica una veste femminile corta e dritta o lunga, spesso senza maniche, trattenuta o meno da una cintura alla vita. 2. Antica veste di lana o di lino a maniche corte, lunga fino al ginocchio, di linea diritta, trattenuta in vita da una cintura, indossata sia dagli uomini che dalle donne in epoca greco-romana.3. Camice bianco indossato dal laico che esercita funzioni di lettore, cantore o ministrante durante le funzioni cattoliche.4. Antica giubba militare lunga e liscia.STORIA - Le matrone romane la indossavano lunga e senza maniche, a imitazione del chitone greco, mentre l'uomo la usava come veste da casa. La donna portava sotto la tunica una fascia paragonabile ...

...bile all'odierno reggiseno senza coppe. Alla fine dell'Impero Romano, la tunica maschile aveva maniche lunghe ed era trattenuta da una cintura che formava uno sbuffo, mentre, col passare del tempo si affermò la moda di indossare più tuniche una sull'altra, con maniche lunghe, larghe o strette. Vi erano vari tipi di tunica, distinti da nomi diversi. Pretexta era la tunica listata di porpora, indossata dai fanciulli, mentre fino alla maggiore età indossavano la recta o regilla, che era indossata anche dalle giovani donne nel giorno delle nozze. La subucola veniva indossata direttamente sulla pelle e si usava anche la notte per dormire. La tunica intima dell'età repubblicana, era portata sotto la stola lunga a pieghe, mentre la tunica exterior era quella che si sovrapponeva a tutte le altre. La tunica palmata color porpora e ricamata in oro, veniva indossata sotto la toga picta. Troviamo l'uso di tuniche come la cotidiana, veste semplice da portare tutti i giorni, anche nel 1200.






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IL COTONE -dalla piantagione al tessuto- di Massimo Moretti
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