Formazione della fibra



La fibra di cotone è un pelo unicellulare che ha origine dalle cellule corticali de seme e ne costituisce il loro sviluppo. La sua formazione può dividersi in tre stadi: sviluppo, maturazione ed deiscenza o collasso.
 









1) Sviluppo.

Lo sviluppo della fibra avviene esclusivamente in lunghezza e dura dai 20 ai 25 giorni circa (cioè dalla fecondazione al completo sviluppo della capsula).

In questo periodo la fibra si presenta come un sottilissimo tubo la cui parete è formata da due strati: uno interno, detto "parate primaria" composto da microfibrille di cellulosa impura disposte disordinatamente, ed uno esterno, detto "cuticola", composto da una sottile membrana di sostanze gommocerose avente la funzione di proteggere la fibra e di renderla impermeabi­le, morbida e brillante.

Durante questa fase, la cavità centrale della fibra ("lumen") è alquanto appariscente.

 



2) Maturazione.

In questo periodo, che dura circa 20 giorni, si depositano sulla parete interna della fibra, riducendo la cavità centrale, degli strati concentrici di microfibrille, parallele tra loro e disposte elicoidalmente rispetto all'asse dalla fibra, compo­sto di cellulosa pura e formanti la cosiddetta "parete secondaria", quella che conferisce resistenza ed elasticità alla fibra. Questa aumenta così il suo spessore mantenendo il diametro esterno e la forma cilindrica.



3) Deiscenza o collasso.

Giunta a completa maturità la capsula si apre favorendo la deiscenza, ossia l'esposizione del fiocchi all’aria e alla luce.

Durante questa fase, che dura pochi giorni, il protoplasma cellulare muore, la fibra si dissecca, si appiattisce e si attorciglia variamente sul proprio asse. Si creano in tal modo le torsioni naturali o "convoluzioni" caratteristiche della fibra di cotone "matura".


Fibre immature, e morte

A causa di condizioni meteorologiche sfavorevoli (freddo, piog­gia, siccità), per malattie della pianta. o per affezioni paras­sitarie può avvenire che la fibre non giungano a completa ma­turazione o che non maturino affatto, ossia non si formi in esse la parete secondaria. Si distinguono pertanto, oltre allo fibra mature, le cosiddette fibre immature e fibre morte che hanno caratteristiche fisiche e tecnologiche alquanto diverse tra loro.

Al microscopio lo fibre mature appaiono come tubi appiattiti, attorcigliati sul proprio asse o con i bordi ripiegati, trasparenti, brillanti, con pareti spesse e marcate, con il lumen largo nelle fibre grosse e stretto nelle fini in sezione si presentano in forma di una C o di una S.

 

 

 

 

 

 

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